La prima volta a Siviglia…

…non si scorda mai!

Già, è proprio vero, come posso dimenticarmi di quella calda giornata di luglio 2012?

Finalmente dopo qualche tentativo andato a vuoto, sono riuscito a vedere Siviglia, di cui ho sempre sentito parlare molto bene ma che ,ahimè, fino a quel momento non ero ancora riuscito a visitare.

La prima volta è stato un vero mordi e fuggi, breve ma talmente bello ed intenso che non ho potuto fare altro che desiderare cosi intensamente di tornarci per soggiorno più lungo.

Della mia prima volta a Siviglia ricordo ancora tutto quello che la guida (Arancia) ci ha fatto vedere in poche ore e che, grazie alla sua preparazione, mi ha fatto letteralmente innamorare di questa città che ricorda un passato monumentale, ma che allo stesso tempo rispecchia tutti i classici stereotipi sulla tipica città andalusa.

La cosa che mi ha colpito fin dall’inizio è l’ospitalità e la disponibilità dei suoi abitanti, molto sorridenti e sempre pronti a condividere una tapas seduti ad un tavolino, quasi incuriositi nello scoprire che sei venuto fin dall’Italia per visitare la loro città, non le classiche Madrid e Barcellona…ma bensì Siviglia!

Una città a misura d’uomo dove con estrema facilità si passa da un monumento all’altro con tutti i mezzi di trasporto possibili: metropolitana, bus, bicicletta oppure semplicemente a piedi…in qualsiasi modo si può girare questa città unica nel suo genere.

Se mi dovessero chiedere qual è il suo simbolo sarei in grossa difficoltà a rispondere…certo google direbbe subito la Giralda…ma io ne avrei almeno 3 o 4 tutti allo stesso livello anche perchè chi è nato e vive a Siviglia sicuramente la pensa in modo diverso.

Sai cosa risponderebbero loro?

La maggior parte ti direbbe l’Arena Real Maestranza, la Plaza de Toros (dove fanno la corrida) più antica di Spagna che può contenere fino a 12.000 persone, altri invece ti direbbero la Plaza de Espana inserita nel Parco di Maria Luisa…un’opera architettonica “faraonica” del 1929 in occasione dell’esposizione iberoamericana (molto simile all’expo per i tempi)…talmente imponente da essere ancora molto apprezzata nel 2016…certo poi non può mancare ovviamente la Cattedrale: la più grande al mondo in stile gotico ed il terzo edificio religioso più grande al mondo dopo solo la Basilica di S.Pietro a Roma, e la Cattedrale di Saint Paul a Londra…niente male vero??!! Inoltre è anche molto famosa perchè al suo interno c’è la tomba di Cristoforo Colombo.

Un’altra cosa che mi ha stupito di Siviglia sono i suoi vicoli, molto stretti, con i muri delle case dai colori molto accesi che “riparano” dal caos delle zone più turistiche e regalano un’intimità quasi irreale…passeggiare nel più assoluto silenzio dove si può incontrare una donna in abito tipico mentre torna dal mercato che ti saluta quasi fosse onorata della tua presenza, oppure ammirare i balconi delle case pieni di fiori e disposti con una precisione ed una cura quasi maniacale, il tutto nell’assoluta tranquillità di un quartiere centrale ma fuori dalla vita frenetica di tutti  giorni, dove ti può capitare di ritrovarti in una piccola piazzetta e sederti al tavolino del bar insieme agli abitanti del quartiere.

Siviglia mi ha colpito tanto anche di notte, una gita in battello lungo le rive del Guadalquivir regala una visita davvero mozzafiato, la città sembra quasi riposarsi dopo aver ospitato per tutto il giorno i turisti, la Cattedrale e la Girala assumono un tono molto più elegante ma allo stesso tempo romantico, dove passeggiare con un gelato in mano assume un tono carico d’effetto che ti fa sembrare di conoscere questa città da sempre, come se fosse la tua città!

Fabio Colombi, Consulente di viaggio online Evolution Travel Italia

Plaza de España - Sevilla
La Giralda
Plaza de Toros
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