Massimo Fabbri
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Massimo Fabbri si definisce un nomade, grazie al suo lavoro che gli permette di vivere il mondo lavorando. Tre anni fa, stanco della vita da ufficio che non gli offriva grandi prospettive, Massimo si è messo alla ricerca di un lavoro che gli permettesse di unire la sua passione per i viaggi, alla sua professione di informatico. Così, dopo un percorso formativo, è entrato a far parte di Evolution Travel. Specializzato sugli Usa, Massimo oltre ad affiancare il cliente nella fase di decisione e prenotazione con un’assistenza quotidiana, telefonica e via mail, è sempre disponibile durante il viaggio, a risolvere ogni dubbio e problema.

Massimo, qual è stato il percorso professionale che ti ha portato a diventare un consulente di viaggio online?

Ho sempre lavorato come dipendente in varie aziende private. Mi occupavo di informatica e gestivo l’infrastruttura informatica e il software di queste aziende.
Ho accumulato una ventina di anni di esperienza nel settore, ma nonostante tutto, con il passare degli anni ho riscontrato sempre più una mancanza di prospettive future che mi preoccupavano sempre di più, giorno dopo giorno.

Perché e quando hai scelto di lavorare con la Evolution Travel?

Ho scelto di lavorare per Evolution Travel ormai quasi 3 anni fa.
Ero stanco della mia vita “da ufficio” per tanti motivi: gli orari rigidi; pochi risultati a livello personale; scarso riconoscimento del lavoro quotidiano svolto; mancanza di prospettive future.
Già da parecchio ricercavo un lavoro che mi permettesse di unire una mia passione (viaggiare e scoprire il mondo) ad una mia capacità professionale (l’utilizzo del computer e lo sfruttamento a livello lavorativo delle tecnologie moderne).

Hai seguito un percorso formativo?

Quando si comincia, o meglio prima di cominciare, si seguono due percorsi formativi (un percorso base ed un percorso avanzato) in sede, della durata di qualche giorno ciascuno, insieme a colleghi esperti delle varie aree ed insieme a dei promotori di riferimento.
Solo dopo inizia il lavoro vero e proprio con il cliente.
Nei mesi successivi, abbiamo a disposizione ore di formazione via Skype con colleghi esperti, focalizzate su quelle che sono le nostre criticità o debolezze (evidenziate nei primi mesi di lavoro).
Inoltre settimanalmente e tramite e-learning, si svolgono dei corsi formativi (che vengono anche registrati e quindi sono poi visibili nel tempo) su aree diverse della vendita e sulle varie destinazioni. Infine, il nostro gruppo di lavoro, ha un responsabile di zona al quale possiamo sempre chiedere in caso sorgano dubbi o incertezze.

Come si svolge una tua giornata lavorativa?

La mia giornata lavorativa inizia presto, verso le 8, con la lettura di tutte le mail arrivate nella serata e nella notte precedente.
Dopodiché, durante la mattina, mi occupo di preparare/studiare le proposte di viaggio in attesa.
Subito dopo pranzo, faccio il primo giro di telefonate ai clienti che hanno fatto nuove richieste e che hanno dato come reperibilità l’ora di pranzo; oppure richiamo i clienti per il riscontro e la prenotazione delle proposte di viaggio ricevute. Nel pomeriggio torno a preparare/studiare le proposte di viaggio nuove e/o in attesa.
In serata, diciamo dopo le 18 e fino alle 19:45, riprendo con le telefonate ai nuovi clienti che hanno fatto nuove richieste e che hanno dato come reperibilità la sera; oppure richiamo i clienti che hanno da me ricevuto una proposta di viaggio per il riscontro e la prenotazione.
In generale, nell’arco della giornata, se mi capita di avere una o più ore di “buco”, le dedico alla formazione attraverso la lettura di articoli sulle destinazioni o la visione di e-learning oppure addirittura corsi di formazione specifica.

In che modo affianchi il cliente?

Affianco il cliente nella fase di decisione e prenotazione, con un’assistenza quotidiana, telefonica e via mail. Anche durante il viaggio, il mio telefono è sempre acceso e pronto a risolvere ogni dubbio e problema.
La disponibilità nel nostro settore è tutto; e non si esaurisce alla prenotazione, ma prosegue durante il viaggio e il rientro, con lo scambio di battute ed il giudizio sul viaggio appena terminato.

Cosa significa lavorare per Evolution Travel?

Per me significa aiutare i miei clienti ad andare in vacanza, offrendo una consulenza ed un servizio a chi, non avendo tempo e non essendo un appassionato, voglia comunque godersi al meglio quelle settimane di relax che la vita lavorativa lascia nell’arco di un anno.

Su quale destinazione sei specializzato?

Seguo in particolar modo il mondo USA; preparando tantissimi viaggi su misura in base alle esigenze specifiche dei clienti.
Andando frequentemente a Miami, conosco bene le destinazioni americane (per cui ho una vera e propria passione) e mi occupo anche di affitti di appartamenti a Miami Beach.
Tra le altre destinazioni del mondo, seguo i posti di mare legati all’Oceano Indiano che conosco piuttosto bene avendolo girato molto.

Quali sono i lati positivi di un lavoro come il tuo?

Sicuramente il lavorare “da casa” ha un enorme vantaggio; ma ancora di più il lavorare “da dove voglio” è la cosa più importante che, da quando sono entrato in questo mondo, mi sta entusiasmando giorno dopo giorno. Mi considero un nomade ed il piacere di vivere il mondo lavorando ha un fascino incredibile.
Sicuramente incide anche la libertà di autogestire il proprio tempo. Il non avere orari prestabiliti di lavoro ti porta sicuramente a lavorare di più e spesso anche la domenica; ma poi ti lascia libero di ritagliarti i tuoi spazi quando vuoi, con il risultato di riuscire a riempire in modo perfetto la tua giornata, la tua settimana di lavoro e la tua vita privata.

Massimo Fabbri
Consulente di viaggi online Evolution Travel

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