Re, regine e 800 anni di storia…

La mia bimba italo-portoghese ha 3 anni, non è nata a Lisbona per un soffio, poiché ho deciso di rientrare in Italia, dove alla fine è venuta al mondo. Quando le si domanda: <<come ti chiami bambina?>>, lei ti risponde tutte le volte e in ordine: <<Celeste, poi elenca i suoi 3 cognomi (per non smentirsi quale figlia di un portoghese!), principessa, regina, con la corona e le scarpette di cristallo!>>

Sarà che il sangue che le pulsa nelle vene, per metà lusitano, le avrà fatto “montare la testa” ?!

Sarà quel che sarà, ma la verità è che in Portogallo puoi sentirti un vero Re e una vera Regina. Basta intraprendere un viaggio in lungo e in largo alla scoperta dei numerosi castelli che raccontano leggende di re e regine, storie d’amore e di cospirazioni…

Nel quartiere più caratteristico di Lisbona, l’Alfama, troviamo il Castelo di Sao Jorge, per cui il valoroso guerriero Martim Moniz diede la vita per permettere ai cristiani di salvarsi dai mori:

Ad una manciata di km. da Lisbona troviamo la regale Cascais, una gita alla “Fim do mundo” e in cui davanti alla “Boca do Inferno” sorge la “Vila do Rey d’Italia” , Umberto II di Savoia, che di Cascais fece la sua dimora. Da Cascais si raggiunge Sintra, splendida cittadina immersa in una serra, dove troviamo una grandiosa opera, il Palacio da Pena, oggi patrimonio dell’Umanità.

Lasciando Lisbona alle spalle e andando verso nord, troviamo il Castello di Obidos, passeggiare sulle sue mura è una vera esperienza… attenzione se soffrite di vertigini ! Verrete riportati all’età del Medioevo.
E’ possibile pernottare proprio all’interno del Castello che è stato rimodernato e fa parte delle “Pousadas de Portugal”. A pochi chilometri di distanza, nella zona di Fatima, gli appassionati di storia ed intrighi potranno visitare il Castello e Convento di Cristo situati a Tomar, cittadina in cui i Cavalieri Templari hanno lasciato traccia visibile del loro passaggio.

Da Tomar si prosegue in direzione Coimbra, la città con l’università più antica del Portogallo e tra le più antiche d’Europa. Proseguendo verso nord incontriamo il Palazzo di Bussaco, immerso in un parco secolare, sarà come vivere in una fiaba, un vero scenario da “Le Mille e una notte!”

A Porto si respira un’aria particolare, questa città è cosi ricca e maliarda che è difficile non innamorarsene, tanti sono i monumenti, le chiese e gli scorci da scoprire.

A Nord di Porto ritagliate un po’ di tempo per visitare Braga e Guimaraes, qui si narra che sia “nato il Portogallo”, all’interno del Castello di Guimaraes in cui fu battezzato il primo re portoghese, mentre a Braga troviamo uno degli esempi di bellezza artistica maggiori che abbia mai visto! Il Santuario del Bom Jesus do Monte, un’esplosione di stili architettonici mixati tra loro nel corso degli anni, salendo i 700 gradini per raggiungere la chiesa vivrete un’esperienza mistica. Assolutamente da non perdere e consigliata una guida da leggere o da ascoltare, per raccontarvi il significato allegorico delle statue presenti sul cammino…

Da Braga potrete partire per l’esplorazione della Valle del Douro, una valle incantata, con il fiume che fa da sfondo a panorami di inestimabile bellezza e il profumo dei vigneti che vi accompagnerà procedendo in direzione di Vila Real con il suo maestoso Palazzo di Mateus: avete presente il celebre vino rosè Mateus ? La sua etichetta riporta l’immagine di questo palazzo.

Da Vila Real a Viseu e poi diverse località che hanno conservato l’aurea magica di un tempo, un tuffo nel passato visitando Belmonte e poi i Castelli di Sortelha e Monsanto, terminando con la visita di Monfortinho, paesino storico denominato “a mais portuguesa das aldeias” (il più “portoghese” dei paesini portoghesi” !):

Stiamo scendendo verso l’Alentejo, quella regione di mezzo, sotto Lisbona, letteralmente “oltre al Tejo (in it. fiume Tago) che chi ha avuto il piacere di conoscere non ha mai dimenticato. Il ritmo lento della sua gente, i colori e i profumi della campagna, lo rendono una dei posti maggiormente “fuori dal mondo” e straordinari in cui io abbia mai messo piede. Qui troviamo Marvao, degna di nota la cappella della Regina Santa Isabel a cui sono stati attribuiti molti miracoli e per questo divenuta Santa. Il miracolo più famoso che la vede protagonista è il Miracolo delle Rose. Si narra che la regina durante un freddo giorno di inverno abbia messo del pane in un cesto e dopo averlo ricoperto con un panno si sia apprestata ad uscire dalle porte del castello per distribuire il pane  tra i poveri.  Ma il re con tono adirato le domanda che cosa stia portando furtiva nel cesto. La regina risponde che sono solo rose e quando lui la intima di mostrargli il cesto, il pane si  trasforma per miracolo in bellissime rose.

In seguito alla visita di Marvao: direzione Estremoz ed Evora (un museo a cielo aperto), assolutamente imprescindibili. Vi sono altre innumerevoli piccole località in cui vale la pena fermarsi per scattare una fotografia o annusare l’aria colma del profumo dei campi, fatevi trasportare dal vento, lasciatevi sussurrare dai re e dalle regine del passato che qui hanno vissuto e vi giacciono …

Il consiglio “plus” che vorrei darvi è di farvi accompagnare da una guida esperta del luogo che restando al vostro fianco saprà fornirvi ogni dettaglio e racconto leggendario sugli aspetti più mistici e nascosti di questi sontuosi castelli. I pacchetti “tailor made” confezionati su misura per le vostre esigenze, li possiamo creare con servizi esclusivi e flessibili in termini di durata e budget. Esprimete un desiderio, siamo al vostro servizio !

Non so se lo “sostenesse anche Pereira” che il Portogallo è un paese di re e regine, ma ho la vaga idea che chiunque vi sia stato o lo abbia attraversato, non possa che aver ceduto al suo fascino. Comunque, questa di ciò che “sostenesse Pereira” è un’altra storia e ve la racconterò nel prossimo articolo.

Alessandra Lampitelli, Consulente di viaggio online Evolution Travel Italia

Palazzo di Bussaco
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Palazzo di Mateus
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Alentejo
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