E IMMACOLATA, SIA…

E’ arrivato nuovamente l’autunno.
Ogni anno mi stupisco di quanto ciò che osservo intorno a me di questi tempi, riesca sempre a sorprendermi come se fosse la prima volta: noto ora le foglie portate dal vento e quegli alberi che divengono via via sempre più scarni lasciando intravedere nuovi scorci laddove prima con le loro chiome la facevano da protagonisti !

I colori dell’autunno sono così unici e… caldi, seppure l’aria cominci a farsi ogni mattino più frizzante, trovo che ogni stagione porti con sé la sua bellezza, ma il passaggio dall’estate all’autunno, forse perché il più traumatico di tutti i passaggi di testimoni tra le stagioni, porta con sé quell’aurea di novità.

E’ tempo di rinnovare il guardaroba per esempio ed è anche il tempo di prepararsi al Natale, di concedersi un viaggetto nella festività che precede l’inverno, quale migliore occasione per arrendersi alla fine dell’estate e darsi nuovi grandi obiettivi in vista del nuovo anno ? Un bel viaggio-breve in una stagione intermedia, in un Paese in cui se si sarà fortunati si potrà godere ancora dei caldi raggi del sole durante il giorno è l’occasione giusta per ritrovare il contatto con se stessi seguendo i ritmi lenti cadenzati dalla forte tradizione portoghese, dal canto struggente di un fadista, da un delizioso piatto di Bacalhau o da un bicchierino di Porto per scaldare l’anima.

La festività dell’Immacolata Concezione consente di staccare la spina 3 o 4 notti, il periodo perfetto per visitare Lisbona o Porto, le due città principali del Portogallo. Sapete cosa vi dico? E’ tempo di shopping!!!

Lo shopping in Portogallo, in base alla zona visitata può assecondare gli animi più disparati: voglia di vintage? Ci sono botteghe storiche, nate centinaia di anni fa e che conservano ancora la loro tradizione, le stessi pareti e lo stesso bancone: cappelli e guanti. Azulejos e cosmetici. Abiti e gioielli. Realizzati nelle botteghe delle città, come una volta:

al numero 87 di rua do Carmo, troverete la “Luvaria Ulisses” uno dei negozi più piccoli del mondo, un posto dove dietro il bancone sormontato da file di vecchi cassetti in legno trovano spazio appena un paio di commessi e di fronte, non più di 2 clienti contemporaneamente ! Gli altri aspettano fuori. Dal 1925, anno di apertura del negozio, tutto è rimasto immutato: le dimensioni, gli arredi in legno dai decori art nouveau ed anche gli articoli proposti, guanti in pelle, raso, cachemire, seta, con o senza cuciture, sportivi o da sera, foderati di pelliccia o in pizzo trasparente. Sono prodotti a mano dall’unica fabbrica di guanti artigianale del Portogallo. Perché a Lisbona dalla Baixa alle eleganti vie dello shopping del Chiado o nei vicoli dell’Alfama – si trovano ancora negozi che vendono accessori in pelle, cosmetici e oggetti d’artigianato portoghese. Fatti davvero come una volta…

Nel famoso quartiere centrale del Rossio, troviamo una bottega ancora più antica, la “Chapelaria Azevedo”. Qui si fanno cappelli dal 1886. Questo negozio dagli arredi d’epoca, tappezzato da grandi vetrine in legno, ha cappelli d’ogni genere, dal borsalino al panama, passando per baschi e cappelli da cerimonia con la veletta o con le piume.

Chi non ha mai sentito nominare gli azulejos? Prima di imparare a parlare il portoghese non riuscivo a pronunciare questa parola! Si tratta delle splendide piastrelle dai motivi bianchi e azzurri o tutte colorate con disegni floreali o

geometrici, che decorano i palazzi antichi delle città portoghesi, gli originali si possono comprare al negozio della “Fabrica Sant’Anna”, una delle poche a vantare un’ininterrotta attività dall’epoca della sua fondazione nel 1741. Qui le belle piastrelle dai motivi bianchi e azzurri si fanno ancora come un tempo, a mano e seguendo le tecniche tradizionali.

Inseguendo le tradizioni, se avete almeno 5 notti a disposizione e preferite sfruttarli al massimo, ecco un viaggio itinerante romantico, che prevede i pernottamenti in strutture da sogno, cene a lume di candela in ristoranti intimi e caratteristici ma sempre con l’autonomia consentita dall’auto a noleggio.

A proposito di shopping e tradizione non può certo mancare un cenno alla gastronomia portoghese, una volta per tutte ve lo svelerò: è una delle mie cucine preferite (non solo mia, non temete)! Se amate il pesce sarà un paradiso per il vostro palato soggiornare in questo paese, vi sono soluzioni di qualità per tutte le tasche – è questo un gioco di parole: Tasca in portoghese significa infatti trattoria…

La cucina portoghese è così varia che oltre al famoso Bacalhau (tra le maniere di cucinarlo più famose: “a Braz” o “con natas”) che viene cucinato si dice in 365 modi differenti, vi sono piatti regionali e altrettanto ottimi a base di carne (come nella regione dell’Alentejo, la zona di campagna sotto Lisbona), proposti in ogni ristorante del paese.

Quindi il menù portoghese non potrà che soddisfare ogni tipo di esigenza, per di più non manca mai l’accompagnamento di verdure fresche di stagione per ogni pietanza e ancora uova, prodotti tipici quali olive, formaggi più o meno stagionati.

Alcuni indirizzi nella capitale?

Restaurante Cerqueira: tipica osteria di una volta, situata in centro, prezzi davvero ottimi.

Solar 31 da Calcada: caratteristico e poco turistico, il pesce viene scelto dal cliente direttamente dal banco del fresco! Moura Saluquia: piccolo accogliente e super centrale. Provare per credere…

Non so voi, ma a me è venuto un certo languorino e in considerazione del fatto che sono le 20:56 del giorno in cui è cambiata l’ora da legale a solare, direi che è già la buon’ora di mangiare.

Per fortuna che io un piccolo frammetno di Portogallo me lo porto sempre dietro, ovunque vada… il mio maritino lisbonese cucina benissimo.

Arrivederci a presto!

Alessandra Lampitelli, Consulente di viaggi online Evolution Travel Italia

Porto, Case
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Azulejos
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Lisbona, Trattoria nel Bairro Alto
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