Zanzibar l’isola delle spezie

Zanzibar è un’isola che sorge proprio di fronte alla Tanzania. E’ un paradiso incontaminato, con spiagge bianche, foreste, animali esotici.

Ma perché viene chiamata l’isola delle spezie? Le spezie, una volta, erano la colonna portante dell’economia di Zanzibar. Nel centro dell’isola si trovano ancora diverse piantagioni come quelle di chiodi di garofano, vaniglia, coriandolo, cumino, sesamo, pepe nero, noce moscata, curcuma e citronella. Ovunque si sente il profumo, un mix paradisiaco. Le spezie sono in vendita praticamente ovunque, nei mercatini, all’aeroporto, direttamente nelle piantagioni. E non potrete fare altro che cedere alle tentazioni e portarvi a casa decine di sacchettini, che vi profumeranno la valigia.

Zanzibar nel corso della storia è stato un importantissimo crocevia di culture che hanno lasciato segni indelebili nell’arte e nella cultura locali. Stone Town, la capitale, è un vero mix di influenze inglesi, arabe e persiane e per la ricchezza del suo patrimonio, è stato dichiarato Patrimonio Unesco. E’ da visitare assolutamente. La capitale è ricca di testimonianze architettoniche e storiche. E’ l’unica città antiche abitata esistente in Africa Orientale. Qui sembra che il tempo si sia fermato. Un labirinto di stradine strette dove sorgono magnifici edifici, costruiti dai mercanti di spezie più di 150 anni fa.

La sabbia è di soffice sabbia bianca come il borotalco, orlata di palme. Un luogo magico dove trascorrere una vacanza. E’ una meta ideale per un soggiorno invernale in riva al mare.

Sono molte le sistemazioni che offre Zanzibar, dai piccolissimi hotel con solo 9 camere, ai villaggi, dove le famiglie si possono divertire in serenità, agli hotel di lusso dove si può trascorrere serenamente la vacanza con servizi di altissimo livello. Scordatevi però i grandi alberghi con 1000 camere. Questo è tutto un altro mondo. Un mondo a parte, da vivere, da assaporare, da conoscere.

Un fenomeno molto noto di Zanzibar è quello delle maree. Solo il Nord dell’isola è quasi salvo, nel senso che le maree sono meno evidenti. In tutto il resto di Zanzibar ad intervalli di 8 ore, il mare si ritira, a volte anche di parecchi metri. La marea, se da molti è vista come un “intralcio” alla vacanza, per molti altri invece i momenti di bassa marea rappresentano un’opportunità meravigliosa per scoprire, passeggiando, lo straordinario mondo marino che si cela. Stelle marine di tutti i colori, coralli, pesciolini tropicali, anemoni. Uno spettacolo stupendo.

Quello che amo poi è il sorriso della gente, i bambini, è un’esperienza difficile da raccontare, bisogna solo viverla. Non scordate di portare con voi delle caramelle, delle penne. Saranno molto apprezzati sia dai bimbi che dai genitori.

Quello che vi rimarrà nel cuore visitando Zanzibar è la pace e la tranquillità. Tutto è scandito dalle maree, dall’alba e dal tramonto. Un’esperienza unica da provare almeno una volta nella vita.

Barbara Cuccarolo, Consulente di viaggio online Evolution Travel Italia

Zanzibar
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