Dormire nel deserto in Oman: informazioni e consigli da un’esperta

Tra le varie attività che possono caratterizzare un viaggio in Oman, dormire nel deserto di certo vi permetterà di vivere un’esperienza assolutamente magica.
Con il post di oggi spiegheremo come si svolge un’escursione di questo genere e consiglieremo quali accortezze usare per godersi al meglio la nottata.

Questa straordinaria destinazione sa attirare viaggiatori esigenti e amanti della cultura.
Sono infatti soprattutto loro ad accogliere con favore la possibilità di dormire nel deserto in Oman, avendo a disposizione più opzioni di scelta.

Solitamente in quasi tutti i pacchetti di viaggio Evolution Travel viene sempre inserita un’escursione in uno dei deserti, in considerazione dell’itinerario che si andrà a compiere. Sebbene si possa dedicare una giornata alla scoperta di dune e luoghi incantati, consigliamo di farsi un ulteriore regalo: una nottata in campo tendato.

Dal punto di vista organizzativo, il campo selezionato – tra molti esistenti e operativi – viene raggiunto solitamente intorno alle ore 17/17:30, in modo tale da poter accedere alla propria sistemazione, lasciando la porta aperta.
All’interno delle tende, infatti, le temperature sono alte, grazie al fatto che il calore del deserto viene “mantenuto”, così da riscaldare l’ambiente di notte.
Naturalmente – lo spiegheremo a breve – si può optare per una tenda climatizzata, andando a scegliere la temperatura interna in autonomia. Tutte le sistemazioni sono opportunamente “schermate”, in modo da non permettere agli animali di entrare.

A questo punto i viaggiatori vengono invitati a partecipare ad un’escursione nel deserto, accompagnati per lo più da autisti molto abili nel “cavalcare” le dune.
Ci si godrà lo spettacolo del tramonto nel deserto: colori ed emozioni uniche, decisamente indimenticabili.
Si potrà anche optare per una passeggiata o per una “cammellata”: le opzioni sono diverse e personalizzabili.

Giunta la sera, si potrà tornare al campo per chiudere la tenda, prepararsi e gustare una tipica cena locale, grazie al personale esperto che cucina sul posto.
A questo punto, su tappeti opportunamente sistemati attorno al falò, lo spettacolo del cielo stellato e del silenzio assoluto sarà avvolgente come un caldo plaid.

I campi tendati selezionati sono di diverso genere, a seconda delle richieste del viaggiatore e della sua adattabilità all’ambiente circostante. Esistono infatti soluzioni suggestive e tipiche ma orientate a standard “europei”: si tratta di campi tendati realizzati con elementi fissi in muratura, con tutti i comfort che ci si può aspettare da una stanza di albergo, seppur con un’attenzione per i particolari che consentono di apprezzare l’esperienza tipica.
Ci sono poi tende più “spartane”, più minimali ma ugualmente comode. In queste ultime di solito non c’è l’aria condizionata mentre resta invariata la comodità e l’ampiezza. Di solito, infatti, questo genere di alloggio temporaneo offre spazi di circa 40 metri quadrati.

Per i viaggiatori che potremmo definire “no limits”, è possibile richiedere anche speciali tende mobili, utilizzate ad esempio in alcune aree del deserto Rub al-Khali. Non è la soluzione più gettonata, soprattutto perchè tendenzialmente implica costi più alti: in questi casi, infatti, è necessario coinvolgere personale specializzato da inviare appositamente sul posto. Di solito, infatti, in queste zone non ci sono i “classici” beduini del deserto perchè non c’è popolazione che vive qui.

Negli altri deserti, invece, le aree in cui poter pernottare sono stabili: in alcuni casi potrebbero quasi essere paragonati a “villaggi”, quanto ad organizzazione.
Ad ogni modo, i posti sono limitati, dunque è utile prenotare sin dalla costruzione del proprio itinerario di viaggio, prima della partenza.

I Consulenti di viaggio Evolution Travel esperti della destinazione Oman, per offrire un’esperienza davvero gradevole, consigliano di attrezzarsi opportunamente, con un’attenzione particolare anzitutto alle calzature: “In base alla nostra esperienza, è utile indossare una scarpa comoda e chiusa, preferibilmente anche un po’ alta sulla caviglia. C’è chi per maggiore praticità preferisce le scarpe aperte: sono scelte personali ma vorremmo ricordare che sotto la sabbia può esserci qualche animaletto. Gli scorpioni vivono qui, quindi sarebbe più opportuno preservare i piedi”.

Quanto invece all’abbigliamento, che tipo di bagaglio preparare per dormire nel deserto in Oman?
Un vestiario leggero ma a strati è l’ideale, in modo da adeguarsi facilmente alle temperature che si riscontreranno. Consigliamo sempre di portare con sè dei capi che non lascino troppo scoperte gambe, petto, braccia o spalle perchè – nel caso di fenomeni quali una tempesta di sabbia – si resterà più protetti.

Dormire tra le dune è un’esperienza da provare almeno una volta nella vita, adatta a tutti, anche a famiglie con bambini.
E’ importante capire in anticipo se si è disposti ad adattarsi un po’ all’interno delle tende più semplici oppure se si preferisce non rinunciare ad alcun comfort. Nell’uno o nell’altro caso, i campi sono attrezzati per accogliere chiunque. Con la promessa che si vivrà un’emozione unica: le dune al tramonto e all’alba, le stelle lucenti in cielo, un silenzio mai sperimentato nelle nostre città.

Avete voglia di provare un’emozione così intensa e particolare? Andate sul portale Oman per iniziare a conoscere le possibilità di scelta ma soprattutto di personalizzazione del viaggio, grazie alla competenza dei Consulenti di viaggio Evolution Travel.

Redazione Evolution Travel

Campo tendato in Oman
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Deserto dell'Oman in fuoristrada
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Wahiba Sands al tramonto
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