Alle origini del flamenco, patrimonio UNESCO

Una danza che è storia, racconto, narrazione di vicende che si perdono nella notte dei tempi: è il flamenco, cardine della cultura andalusa e patrimonio UNESCO.

Danzatrice di flamenco in Plaza de Espana a Siviglia

Danzatrice di flamenco in Plaza de Espana a Siviglia

Durante un viaggio in Andalusia (ma anche nel resto della Spagna) potresti vivere l’emozione di assistere ad uno spettacolo di flamenco. Qualcuno potrebbe storcere il naso e pensare che è una rappresentazione smaccatamente turistica, un “teatrino” servito ai viaggiatori.
Non è così: ci sono luoghi autentici dove la tradizione va in scena in tutta la sua purezza originaria.

Potrai scoprirlo tu stessa/o, la prossima volta che andrai in Andalusia; magari lasciando al tuo consulente di viaggi online specialist della destinazione Spagna e Andalusia la possibilità di prenotare per te una cena con spettacolo di flamenco.

Come nasce il flamenco

Ancora oggi non è possibile stabilire con precisione come e quando è nato il flamenco.
Di certo, è stata espressione dei popoli “ultimi”: i mori, i gitani e gli ebrei, giunti nella zona più meridionale della Spagna.
Tant’è che il nome potrebbe derivare da “fiammingo“, cioè in arrivo dalle Fiandre, la zona da cui si pensa si siano originati gli zingari.
Altri studiosi invece credono che il nome derivi dalla lingua araba e nello specifico dall’espressione “felag mengu” (contadino in fuga).
Il flamenco era quasi considerato come un genere “basso” e lo testimonia il fatto che fino a 40 anni fa non era neppure contemplato nei testi e argomenti di studio di scuole di musica e conservatori.
Poi, la sua magia, la sua forza trascinante e la sua potenza espressiva è stata “premiata”: nel 2010 l’UNESCO l’ha inserito tra i Patrimoni dell’Umanità.

Spettacolo di flamenco

Il flamenco non è un ballo

Una cosa deve essere chiara: se pensi che il flamenco sia “semplicemente” una danza, sei fuori strada.
In realtà non è esiste un unico “flamenco” ma più di 50: si tratta infatti di un genere, quindi ci sono moltissimi stili che vengono chiamati “palos“.
Non solo: con “flamenco” si intende anche il canto, quindi vere e proprie canzoni che vivono al di là della danza.
Infine, c’è il toque, cioè l’utilizzo della chitarra. Di sicuro, il ballo – così evocativo e scenografico – negli anni è diventata quasi come una forma compiuta di quest’arte che, come appena spiegato, è assai più articolata. Pur essendo un prodotto di estrazione popolare, la danza è di una raffinatezza stilistica che ha pochi paragoni: in effetti, servono anni e anni di studio per poterne apprendere la tecnica e la gestualità.

 Per vivere la tradizione fino in fondo

Se il tuo viaggio in Andalusia si svolgerà in primavera, allora ti consigliamo di considerare le date di svolgimento della Feria de Abril, nello specifico quella di Siviglia.

Ballerine di flamenco durante la Feria de Abril

In quelle giornate, infatti, decine di donne indossano l’abito da flamenco e gli uomini sono vestiti da cavalieri gitani.
Si sfila e si balla: è l’exploit di questa tradizione. Fa’ che il ritmo ancestrale di questa musica arricchisca il tuo viaggio in Andalusia e nel resto della Spagna! Quando avrai voglia di partire, lascia i tuoi dati qui in basso per ricevere un preventivo personalizzato!

Redazione Evolution Travel

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