Abruzzo: il cuore verde d’Europa

Lo sapevi che l’Abruzzo è la regione con maggior concentrazione di parchi e aree protette d’Italia? Al suo interno ci sono infatti ben tre Parchi Nazionali, un Parco Regionale, un’Area Marina Protetta e oltre trenta Riserve Naturali.

Oggi andiamo alla sua scoperta grazie alla conoscenza e i consigli dei Consulenti di riferimento Roberta Baldassarri e Marino Camilletti.
Quasi il 40% del territorio è stato inserito sotto tutela ed è presente il 75% delle specie animali e vegetali dell’intero continente europeo. Numeri che rendono l’Abruzzo la maggior area naturalistica d’Europa.
Quello che però i dati non riescono ad esprimere sono la bellezza di panorami tanto vari: dalle vette dolomitiche alle coste caraibiche, passando per lussureggianti altopiani e castelli medievali.
Assapora le sue strade a ritmo lento, gustati la cucina abruzzese e perditi tra gli sconfinati parchi di questa Regione senza tempo.

Molise

Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise

Con i suoi 50.683 ettari è il parco naturale più antico e importante d’Italia. Le imponenti vette del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise sfiorano i 2000 metri, mentre le ampie e morbide valli vengono rigate da copiosi corsi d’acqua e improvvise gole naturali.
Il suo interno è popolato da quasi 6000 le specie di insetti come le rarissime Rosalia alpina o la Chrysochloa sipari.
Ma sono di ben altre dimensioni gli animali che hanno reso famoso il parco, come l’orso marsicano, il lupo appenninico e il camoscio d’Abruzzo.
Passando per di qua, non puoi perdere la Val Fondillo, Villetta Barrea (il “paese dei cervi”) e il Lago della Montagna Spaccata.

Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

Il Gran Sasso non necessita presentazioni. Il Corno Grande con i suoi 2912 metri di altezza, è la vetta più alta dell’intero Appennino. Rocce dolomitiche che nascondono una perla al loro interno: il ghiacciaio del Calderone, il più meridionale d’Europa.
L’Altopiano di Campo Imperatore è un luogo di straordinaria bellezza, rinomato per l’ampiezza dei suoi panorami, tanto da essere chiamato anche “piccolo Tibet”.
Meno noti e più solitari, i Monti della Laga sono invece caratterizzati da ricchezza d’acqua e cascate, perfette per rilassarsi nelle calde giornate estive.
Qui devi assolutamente assaggiare il formaggio pecorino di Farindola e una visitare la Rocca di Calascio, definita dal National Geographic come uno dei 15 castelli più belli al mondo.

National Park, L’Aquila

Parco Nazionale della Majella

La Majella, con i 2793 metri del Monte Amaro, è sempre stata considerata una montagna sacra. La particolarità risiede nel fatto che questo parco è custode di una diversità biologica tra le più importanti d’Europa, potendo vantare contemporaneamente elementi mediterranei, alpini e balcanici.
Un territorio che racconta la storia di pastori, eremiti e briganti che l’hanno vissuto: dai tholos, le costruzioni pastorali in pietra, agli eremi scavati nella roccia di San Bartolomeo in Legio, passando per la Tavola dei briganti con le sue incisioni.
Goditi un po’ di relax alle terme di Caramanico oppure stupisciti nel profondo canyon delle Gole di Fara S. Martino.

Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Più bassi degli altri monti, il massiccio del Velino e del Sirente sono noti per la bellezza e lo stato di conservazione di castelli, conventi monastici e abbazie. L’Abruzzo medievale qui si srotola tra i centri abitati storici e gli altopiani verdeggianti e vale la pena di essere scoperto.
Se ti piacciono i siti archeologici, Alba Fucens con il suo caratteristico anfiteatro è di enorme rilevanza storica.

Redazione Evolution Travel

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