Il cammino di Santiago a piedi, in bici o in auto

Non siete voi a scegliere il cammino, ma è il cammino a scegliere voi” e, se state leggendo questo articolo, forse il Cammino di Santiago vi ha già presi di mira. Non un viaggio qualsiasi, ma Il Viaggio alla scoperta di una terra, la splendida Spagna, ma soprattutto di voi stessi.

Cattedrale di Santiago de Compostela

Che lo facciate per ottenere l’indulgenza plenaria o come sfida con voi stessi, per staccare da tutto per un mese, per scoprire luoghi meno noti della Spagna o semplicemente per fare nuove amicizie, una cosa è certa: il Cammino di Santiago è un’esperienza che va provata almeno una volta nella vita!
Uno di quei percorsi che non tramonta mai, ed anzi ogni anno vede sempre più entusiasti lanciarsi lungo le sue magnifiche “carretere” (strade). Il fascino è innegabile: una combinazione mistica, paesaggistica, culturale e mitologica alla quale è difficile resistere mano a mano che il passo procede lento verso la meta.

Le partenze classiche si trovano a Saint Jean Pied De Port e al mitologico passo Roncisvalle, mentre l’arrivo è uno solo: la piazza della cattedrale di Santiago de Compostela… dopo 760 km.
Nonostante l’itinerario tradizionale finisca nella Cattedrale di Santiago, i più temerari possono anche decidere di affrontare gli ultimi 80 chilometri per raggiungere Finisterre, punto più occidentale d’Europa, perfetto per terminare il cammino immergendo i piedi nell’Oceano.
Nel mezzo di questi due punti c’è un mondo da scoprire: i Pirenei verticali, le campagne verdi dove pascolano le pecore, la desertica Spagna centrale, le grandi città d’arte come Pamplona, Burgos e Leon e una miriade di piccoli borghi di pietra bruciata dal sole.

Il Cammino di Santiago a piedi

La tradizione lo vorrebbe percorso interamente a piedi. Pensate che nel Medioevo un documento imponeva di percorrerlo in 13 tappe, il che significava camminare sempre, quasi senza pause. Estremismi a parte, il Cammino si percorre generalmente in 30-35 giorni camminando circa 20-25 km a tappa.
Si tratta infatti di un percorso decisamente lungo, ma mai difficile, per il quale non servono zaini pesanti, ma è necessario un minimo di allenamento. Una giornata tipo sul Cammino di Santiago? La sveglia suona presto per evitare le ore più calde, si cammina dalle 5 alle 8 ore al giorno e la sera ci si rilassa, condividendo sorrisi ed emozioni con gli altri pellegrini.

Il Cammino di Santiago a piedi

Mezzi alternativi ai piedi: bici, cavallo o… in auto

Se non vi sentite di camminare per così tante ore al giorno, nessun problema: il Cammino di Santiago può essere percorso anche in bici (in circa 15 tappe) o a cavallo e, se non siete sportivi, anche percorrerlo in auto ha il suo fascino.
In auto infatti è possibile seguire il percorso guidando su un tracciato molto prossimo a quello pedonale e approfittare del mezzo per creare un itinerario che comprenda la visita ad altre meraviglie spagnole.

Come organizzare il Cammino di Santiago?

Al termine di ogni tappa si trovano rifugi, hospitaje, che accolgono i pellegrini. Dall’antico convento all’ostello della gioventù, passando per la casa di campagna, ma anche per prestigiosi hotel.
Cosa vedere? Quali deviazioni non perdere? In quanto tempo percorrerlo? Sono almeno mille le varianti che si possono prendere in considerazione (noi stessi abbiamo parlato in questo articolo di uno solo dei percorsi possibili!) e può essere difficile organizzare tutto da soli. Fabio Colombi, promotore di riferimento di Evolution Travel per la Spagna, saprà consigliarvi per scegliere la soluzione più adatta a voi.
Un ultimo consiglio: non dimenticate di prendere la credencial prima di partire!

Redazione Evolution Travel

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