A spasso tra i quartieri di Lisbona a piedi e in tram: piccola guida

E’ sempre il periodo favorevole, quando si tratta di programmare una vacanza a Lisbona.
La città è in costante fermento ed è sempre frizzante e ammaliatrice, oltre che ancora economica.
Non a caso un weekend a Lisbona è una scelta molto gettonata tra giovani – ma anche meno giovani – che desiderano partire verso una destinazione low cost ma al tempo stesso ricca di stimoli.
Il fatto che sia una città “raccolta” e quindi non molto grande, permette di scoprirla nelle sue tappe principali anche solo nell’arco di pochi giorni.
Quello che attrae moltissimo di Lisbona è la sua anima così variegata e molto ritmata.
In questa città sanno essere appagati i sensi di qualsiasi tipo di viaggiatore poichè Lisbona ha modo di offrire cultura, arte, storia, contemporaneità, musica e tanto divertimento.
Qui tutto sembra essere fluido e libero, forse per via della sua collocazione geografica: Lisbona gode degli effluvi dell’aria in arrivo dal vicino oceano e allo stesso tempo prende una placida ma incessante energia dallo scorrere delle acque del fiume Tago, sulle cui sponde si adagiano le prime costruzioni.

I quartieri più importanti di Lisbona: guida ai Bairros

    • Baixa

      Per un primo giro turistico e storico-culturale della città, il consiglio è quello di iniziare a girovagare per le strade del quartiere Baixa, la zona bassa di Lisbona.

      La vocazione commerciale di questa parte della città è evidente, grazie al fatto che qui le strade sono molto ampie. L’arteria principale si chiama Avenida da Liberdade ed è parte di un progetto urbanistico più moderno costituito da una pianta regolare squadrata, con strade che si incontrano formando quadrati.

      La città di Lisbona, pur essendo antichissima, ha infatti visto nella sua storia molte ricostruzioni che ne hanno cambiato la fisionomia: questo è stato dovuto ai terremoti e ai maremoti che, nei secoli scorsi, hanno pesantemente danneggiato il centro abitato, più e più volte.

      La bellezza di Lisbona però ha saputo sempre resistere, permettendo così di accogliere i viaggiatori con le sue strade e le sue piazze vivaci.

      Dopo aver passeggiato da Praça do Comércio, il consiglio è di soffermarsi nella piazza principale del quartiere: si chiama semplicemente Rossio ed è il cuore della parte bassa della città.

    • Alfama

      Risalendo una delle coline sulle quali si sviluppa Lisbona, eccoci nel quartiere Alfama, quello che conserva in sè tutta la tradizione moresca.

      Qui l’urbanistica è di tutt’altro stampo rispetto a Baixa: vicoletti, stradine, ciottoli, percorsi stretti. E’ un quartiere popolare, fortemente vissuto e cresciuto all’ombra del Castelo de Sao Jorge che lo sovrasta con le sue mura.

      Il periodo dell’anno migliore per immergersi totalmente nello spirito antico di Alfama è indubbiamente a metà giugno: questo quartiere diventa il cuore delle celebrazioni dedicate a S. Antonio. Una vera esplosione di colori, tradizioni antiche, sapori e musica.

    • Bairro Alto

      Il nome stesso non lascia spazio ai dubbi: ci troviamo nella zona alta della città di Lisbona, a respirare bellezza, musica e divertimento a tutte le ore del giorno e della notte.

      Gli edifici, pur essendo abbastanza vicini gli uni agli altri, regalano uno spettacolo unico per gli occhi: Bairro Alto è infatti decorato con gli splendidi azulejos.

      Si tratta di meravigliose mattonelle di ceramica smaltata, finemente disegnata con illustrazioni di vario genere. L’ispirazione di questi motivi grafici ed artistici è araba.

      Un’altra importantissima e peculiare caratteristica del quartiere Bairro Alto è immediatamente udibile, invece che visibile, all’arrivo tra questi palazzi: si verrà infatti accolti dalle note del fado, una tipologia di musica popolare di Lisbona.

      Qui infatti sono numerose le “casas do fado” e le osterie (chiamate “tascas“) in cui poter scoprire questo genere musicale, stilisticamente derivante da influenze di musica araba, di canti africani e di sonorità anche brasiliane. Un mix che qui a Lisbona si è sviluppato con l’ausilio di strumenti particolari quali la guitarra portuguesa, la viola de Fado, il cavaquinho e il baixo, naturalmente “narrati” ancor di più dalla voce cantante.

      Oltre a ciò, Bairro Alto val bene una visita in serata poichè da qui si gode una straordinaria vista sulla città, un’esperienza da non perdersi assolutamente.

      Inoltre tra queste strade la movida è particolarmente vivace, merito dei tanti localini in cui anche gli stessi abitanti di Lisbona si danno appuntamento per una serata in compagnia.

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    • Belèm

      Infine, tra le aree urbane più note, il quartiere di Belèm è probabilmente la zona cittadina più riconoscibile da qualsiasi turista in arrivo in città. Il motivo è presto detto: qui sorge l’imponente Torre de Belèm, un vero e proprio simbolo di Lisbona (o Lisboa che dir si voglia), fortemente identificabile per bellezza e grandiosità.

      Anche detta “torre di Betlemme“, il bastione è diventato patrimonio dell’umanità dell’UNESCO ed è un evidente esempio di architettura di stampo manuelito portoghese.

      Altro momento molto importante in zona – anche esso patrimonio dell’umanità UNESCO – è il Monastero di Jerònimos, da visitare anche all’interno.

      Al termine, basterà portarsi dall’altro lato della strada per poter ammirare il Monumento alle Scoperte: è il simbolo della grande tradizione marinara e di scoperte di territori lontani che si è deciso di erigere per celebrare i successi riportati dai navigatori portoghesi nel periodo compreso tra il XV ed il XVI secolo.

    • Chiado

      Molto meno conosciuto rispetto agli altri quartieri, Chiado ha una vocazione artistica fortemente accentuata. E’ la zona dei poeti, degli scrittori, degli artisti a vario titolo e di vario genere. Non a caso può essere tranquillamente inserito quale tappa di un ipotetico tour che sappia ripercorrere la vita di Fernando Pessoa, probabilmente il poeta portoghese più conosciuto al mondo.

      Nella famosa caffetteria “A Brasileira” è infatti possibile notare la presenza di una statua in bronzo raffigurante Pessoa seduto ad un tavolino, esattamente come amava fare in vita.

    • Parque das Nacoes

      L’ultima sosta tra i quartieri di Lisbona potrà avvenire nell’area di Parque das Nacoes, un vecchio quartiere periferico recentemente del tutto rimodernato e riqualificato. Pur non essendo quindi un punto di importanza storica tradizionalmente inteso, questo luogo della città ha comunque la sua rilevanza. Si tratta infatti dell’area sorta in occasione dell’Expo svoltosi a Lisbona nel 1998, dunque ci si trovano palazzi moderni, padiglioni, palazzetti dello sport, auditorium, grattacieli, diverse aree commerciali e fontane con giochi d’acqua. Da visitare qui c’è l’Oceanario, cioè l’acquario più grande di tutta Europa, e il parco stesso: uno spettacolo di verde incredibile.

Come muoversi a Lisbona? I mezzi di trasporto

Lisbona è una città che si sviluppa in salita quindi, sebbene il modo migliore per visitarla sia di camminare tra le sue strade, non si può nascondere il fatto che in certi punti le pendenze verso l’alto sono decisamente ostiche e difficilmente affrontabili da tutti.

Vi consigliamo perciò di spostarvi con i mezzi pubblici: bus e metropolitana sono molto efficienti e abbastanza capillari.

Tuttavia, caldeggiamo fortemente l’utilizzo di tram e funicolari, molto più suggestivi e parti integranti stesse delle caratteristiche peculiari di Lisbona.

I tram in funzione sono ancora quelli antichi: coloratissimi e tenaci, ci si stupisce quasi della loro “agilità” nel muoversi tra stradine strettissime e su salite davvero molto impervie.

Naturalmente si potrà salire sui tram di linea normali, quelli che percorrono tutti i giorni con regolarità i tragitti cittadini. Si potrà però anche valutare la possibilità – offerta a primavera e d’estate – di salire a bordo dei tram “turistici” che seguono determinati percorsi studiati proprio per permettere ai visitatori di compiere un tour completo di Lisbona in tram.

Un’idea divertente ed originale per non perdersi nessun quartiere e nessun monumento, comodamente seduti.

Se invece, ad esempio, non si ha più molto tempo a disposizione per approfondire la conoscenza del quartiere Parque das Nacoes, l’idea geniale può essere quella di servirsi della teleferica: si potrà salire a bordo partendo da uno dei due capolinea – situati a sud, lungo il Passeio de Neptuno; a nord, nei pressi della Torre Vasco da Gama – per compiere un passaggio sul fiume Tago.

La percorrenza è di una decina di minuti circa, ad un’altezza di 30 metri: il colpo d’occhio è assicurato e consente di ammirare tutto il parco, alcuni dei maggiori padiglioni, un’area dell’Oceanario, le Torri di San Gabriel e San Rafael, la Torre Vasco da Gama e il ponte Vasco da Gama.

Abbiamo ancora un altro suggerimento, utile a chi cerca sempre punti panoramici da cui scattare foto e ammirare a 360° l’ambiente: nel quartiere Baixa è possibile salire nell’elevador de Santa Justa, anche detto Elevador do Carmo.

Dopo aver fatto il biglietto, si potrà entrare all’interno delle antiche cabine costruite in legno, con decori di ottone. In cima alla torre – realizzata in ferro – c’è un cafè raggiungibile tramite una scala a chiocciola. Arrivati qui, la vista potrà spaziare su gran parte della città.

Lisbona è quindi una città da vivere con leggerezza, con entusiasmo e con voglia di girovagare tra posti decisamente magici.

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Redazione Evolution Travel

Lisbona, Torre di Belem
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Lisbona, Monumento alle Scoperte
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Lisbona, un tram a Bairro Alto
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