Quando visitare le Cascate di Iguazú: consigli

Qual è il periodo migliore dell’anno per un’escursione alle Cascate di Iguazú? La risposta non è così scontata e banale: non dipende soltanto dal clima ma anche da caratteristiche personali. Cerchiamo di capire insieme allora quando visitare queste meraviglie della natura.

 

Cascate di Iguazù sul versante argentino

Cascate di Iguazù sul versante argentino

 

Non c’è tour classico del Brasile o della Patagonia argentina che non preveda una gita alle Cascate di Iguazú: spettacolari e poderose, sono infatti una delle sette meraviglie naturalistiche del pianeta.
E’ perciò impensabile rientrare a casa senza una giornata qui: da inserire in itinerario assolutamente!

In quale periodo è allora preferibile andare alle cascate di Iguazú?
Considerando il fattore climatico potremmo affermare che in realtà quest’area può essere visitata tutto l’anno.
In effetti i visitatori qui non mancano mai: non c’è giornata in cui non arrivino centinaia di persone.

E’ pur vero che dobbiamo considerare i fenomeni delle precipitazioni, in senso statistico.

Possiamo dire che da Ottobre a Marzo piove di più (è la stagione delle piogge, appunto), mentre da Aprile iniziano le giornate con clima secco, fino a settembre.

 

I mesi invernali in Italia sono l’atissima stagione per la regione delle Cascate di Iguazú, in particolare gennaio e febbraio fanno registrare il picco massimo di arrivi (e di prezzi, di conseguenza).

 

Quando andare a vedere le Cascate di Iguazú?

Allora come scegliere il momento migliore?
Soprattutto in base alle proprie preferenze e “caratteristiche” fisiche.

Se si tollera l’ipotetica pioggia, è possibile prenotare anche in periodi in cui le precipitazioni sono più probabili.
Questa esperienza è consigliata ai viaggiatori più avventurosi, quelli che vivono del contatto con la natura anche più selvaggia.

Lo specifichiamo perché in questi mesi la visione delle Cascate è straordinariamente più appagante.

Il motivo? Sono più spettacolari del consueto per via della maggiore massa di acqua dovuta appunto alle piogge.

Questo però probabilmente comporterà anche delle variazioni sul programma: in giornate in cui l’acqua sferza impetuosa, le passerelle panoramiche vengono chiuse per evitare pericoli per i visitatori.
Ciò vuol dire che non sarà garantito lo svolgimento del percorso di visita solito.

 

Cascate di Iguazù, versante brasiliano

Cascate di Iguazù, versante brasiliano

 

Nei periodi di alta stagione, invece, c’è da considerare che il tasso di umidità dell’aria può farsi sentire anche in maniera importante.

Chi mal tollera questa condizione, probabilmente non riuscirebbe a godersi al massimo la visita.

A livello di luminosità dell’ambiente, però, non c’è paragone rispetto al periodo delle piogge.
Naturalmente la portata di acqua della cascata è inferiore.

 

Come decidere senza errori?

Se l’indecisione è tanta, parlare con un Consulente di viaggi Evolution Travel che è già stato lì è fondamentale.
Nulla come un’esperienza diretta potrà essere utile per chiarire ogni dubbio.

La scelta del periodo può dipendere anche da quale itinerario si andrà ad impostare: tour classico del Brasile? Viaggio nella Patagonia argentina?

 

Le variabili in gioco sono tante ed è meglio non improvvisarsi: per godersi al meglio questo viaggio straordinario, è più opportuno lasciar fare ad un esperto.
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Redazione Evolution Travel

 

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