Malesia: l’incontro tra passato e futuro

La Malesia è una nazione della quale si sente ancora poco parlare tra i turisti, nonostante la sua straordinaria bellezza e i suoi preziosi contrasti.

In Malesia infatti convivono culture tradizionalmente diversissime tra loro. Non ti sarà difficile trovare, nella stessa strada, negozi di artigianato cinese, ristoranti indiani, antiche moschee, palazzi coloniali, imponenti grattacieli futuristici e abitazioni tradizionali.

Per farti un esempio Malacca, dal 2008 Patrimonio UNESCO, si affaccia sull’omonimo stretto nel quale passavano le navi lungo la Via della seta, mentre Kuala Lumpur è una metropoli moderna proiettata al futuro. In questo contesto è inoltre presente unocchio attento alla sostenibilità per difendere il patrimonio naturale della giungla dall’invasione della modernità.

Fare un viaggio in Malesia significa esplorare ogni giorno culture, luoghi, sapori e tempi differenti. Un ottimo modo per viaggiare in posti diversi pur rimanendo all’interno di un solo Paese.

Kuala Lumpur, dove il futuro è ora

Il primo impatto con la Malesia di quasi tutti i viaggiatori è proprio Kuala Lumpur. La capitale malese è una metropoli che guarda in faccia al futuro. Il simbolo della città sono infatti le Petronas Towers, due torri gemelle di 88 piani che svettano imponenti all’interno del “triangolo d’oro” che racchiude il regno della vita commerciale e notturna del Paese.

Quest’anno inoltre verrà inaugurato il secondo grattacielo più alto del mondo: 118 piani per 680 metri di altezza, proprio a Kuala Lumpur. Il Merdeka 118 infatti sarà più alto dello Shanghai Tower cinese di 632 metri e sarà più basso solo del Burj Khalifa di Dubai. Una torre iconica per il futuro che guarda anche al passato, affacciandosi direttamente sullo Stadio Merdeka dove l’ex leader TunkuAdbdul Rahman dichiarò l’indipendenza della Malesia.

Nella capitale è sufficiente spostarsi di pochi isolati per entrare in una realtà del tutto diversa fatta di bancarelle, antichi templi e mercati di ogni genere. Scoprire la Malesia significa addentrarsi tra i suoi contrasti.

La rigogliosa natura, le radici del passato

In Malesia si trova uno degli ecosistemi più antichi del mondo. La giungla malesiana ricopre infatti due terzi dell’intera superficie della nazione. Questo è il motivo per il quale vi sono migliaia di specie animali e vegetali che esistono solo qui, come la Rafflesia, il fiore più grande del mondo.

La decina di isole che imperlano la Malesia nascondono inoltre acque limpidissime nelle quali fare diving. Non a caso in Malesia ci sono alcune delle spiagge più belle del sud-est asiatico e, essendo ancora poco conosciute, sono decisamente pulite e selvagge. Dimentica le feste frenate della Thailandia, le isole malesiane sono perfette se cerchi un paradiso nel quale allontanarti dal caos.

Il gusto dei contrasti

Il Malesia si mangia benissimo, ma è soprattutto un altro modo per addentrarsi a pieno in questa terra di contrasti. La cucina malese ha infatti saputo resistere a secoli di influenza straniera, tanto da mantenere, ancora oggi, piatti unici e inimitabili della tradizione come iKoayteowth’ng, i tradizionali e amatissimi noodles, oppure il Chendol, una zuppa a base di latte di cocco e straccetti di farina di fagioli.

Sapori antichi che si confondono tra migliaia di ristoranti che propongono specialità internazionali, provenienti soprattutto dalla cucina indiana e cinese. Anche il cibo infatti racconta il mix di culture, etnie e gruppi indigeni che convivono tra passato e futuro.

 

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